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STAGE n°23 EDUCAZIONE BIOCENTRICA - Docente: Tiziana Coda Zabet

SBL Scuola Biodanza Liguria IBF
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Questo seminario è consigliato anche a partecipanti esterni interessati ai temi dell'educazione

TEMI TRATTATI DURANTE IL SEMINARIO
L’Educazione Biocentrica parte da un nuovo paradigma delle Scienze Umane: il Principio Biocentrico. Il suo obiettivo è la connessione alla vita. La sua metodologia è la “vivencia”
L’Educazione Biocentrica non ha come priorità la formazione intellettuale o tecnologica, ma lo sviluppo di modelli interni per vivere.
L’Educazione deve essere rappresentata nei suoi obiettivi più profondi. Non si squalifica l’Educazione intellettuale o tecnologica, ma è indispensabile stimolare innanzitutto i potenziali genetici che costituiscono la struttura di base della Identità.
Tutta la Metodologia deve orientarsi verso una connessione alla vita. L’immagine dell’uomo proposta dalla Educazione Biocentrica è quella dell’Uomo Relazionale, l’Uomo Ecologico, l’Uomo Cosmico. La materia della Educazione Biocentrica è la Vita.
È indispensabile nella nostra cultura, recuperare il senso della “Sacralità della Vita” e il piacere di vivere. Lo sviluppo dell’Affettività, della percezione amplificata e dell’espansione di coscienza etica, devono avere priorità assoluta.  


TIZIANA CODA ZABET
Insegnante titolare didatta di Biodanza da oltre 20 anni,  co-direttrice della Scuola di Formazione di Biodanza del Piemonte, collabora ai processi di formazione in diverse scuole italiane ed estere, conduco stage e corsi settimanali di approfondimento e per inizianti e lavoro in Scuole Materne, Elementari e Medie con bambini, adolescenti, genitori e figli, e insegnanti.
Nel 2009 ha fondato la prima Scuola Parentale Biocentrica per bambini da 1 a 14 anni a Torino, in cui si approfondisce lo studio e la pratica dell’Educazione Biocentrica, dall’intuizione di Rolando Toro Araneda: Organizzatrice del Primo Symposium di Educazione Biocentrica, a Torino, il 30 giugno, 1 e 2 luglio 2017.


MODALITA' DI PARTECIPAZIONE  
Come per tutti gli stage della scuola la teoria sarà alternata a quattro sessioni pratiche di Biodanza che andranno a sviluppare gli aspetti teorici attraverso l'esperienza di gruppo.

Seminario aperto a tutti gli interessati con esperienza in Biodanza.
La partecipazione, oltre agli iscritti al percorso di formazione professionale, è aperta anche a chi desidera esserci per propria crescita personale, approfondimento delle principali tematiche della Biodanza e naturalmente per il proprio benessere personale.
Per la libera partecipazione al secondo segmento formativo (stage 13 - 22) è necessario avere un buona esperienza in Bodanza o ampia formazione in aree affini che verrà valutata dalla direzione.






Il primo convegno nazionale delle Scuole di Biodanza Italiane

SBL Scuola Biodanza Liguria IBF
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Tags: NotizieApprofondimenti


Si è concluso il primo convegno nazionale di Biodanza che ha avuto la partecipazione dei direttori di tutte le 13 scuole IBF presenti nel nostro paese.
L'iniziativa che ha ricevuto il patrocinio del comune di Catania e dell’ospedale Cannizzaro si è aperto la mattina del 30 settembre presso il Museo Diocesano di Catania dove i relatori hanno discusso sul tema “Biodanza tra Arte, Amore e Scienza, una Pedagogia in Movimento per la qualità della Salute e della Vita”.



Si sono alternati al tavolo dei relatori Sergio Cruz presidente del movimento di Biodanza nel mondo, il dottor Salvo Cacciola, sociologo responsabile educazione alla salute ASP, la dottoressa Carmen Pittara, dirigente scolastico, la dottoressa Letizia Ferrante, coordinatrice Sipnei, il dottor Riccardo Rocco Di Salvo, direttore sanitario,  i direttori di tutte le 13 scuole di Biodanza in Italia e il presidente dell'associazione Biodanza Italia, Nino Calabrese, che raccoglie un grande numero di operatori di Biodanza.
L’evento è proseguito nel pomeriggio di sabato e per tutta la giornata di domenica 1 ottobre nello splendido scenario di Villa Di Bella dove fino a 150 persone hanno potuto calarsi nell'esperienza di quattro sessioni di Biodanza condotte in concerto e con estrema professionalità dai direttori delle scuole italiane.


Molto apprezzato è stato lo spazio dove si è svolta la pratica, una grande serra convertita a salone per attività di gruppo immersa nel verde con vista a 360 gradi verso il mare e i monti intorno a Catania.



Dopo questo debutto nato in punta di piedi e conclusosi con grande entusiasmo dei partecipanti, arrivati anche dal nord e dal centro Italia, la strada per la seconda edizione  è spianata.

Grazie a tutti!








Programma
Sabato 30 Settembre:
Ore 9,30-9,40: Inaugurazione del Convegno a cura di Sergio Paiva Cruz, nella Pinacoteca del Museo Diocesano - Piazza Duomo, Catania
Seguiranno gli interventi dei seguenti relatori:
Ore 9,40-10,00: Dott. Salvo Cacciola - Sociologo, Responsabile Educazione alla Salute ASP 3, Catania
Ore 10,00-10,20: Dott.ssa Carmen Pittera - Dirigente Scolastico IC A. Vespucci di Catania
Ore 10,20: pausa di 15-20 minuti
Ore 10,40-11,00: Dott.ssa Letizia Ferrante- Coordinatrice SIPNEI Sezione Sicilia
Ore 11,00-11,20: Dott. Riccardo Rocco Di Salvo - Collaboratore profes. Direzione Sanitaria A.O.E. Cannizzaro, Catania
Ore 11,20: pausa di 15 minuti.
Ore 11,40-11,55: prenderà la parola Nino Calabrese, Presidente di Biodanzaitalia.
Dalle ore 12,00 alle 13,00: interverranno i Direttori delle Scuole SRT - Rete IBF di Lombardia, Piemonte, Liguria, Triveneto, Vicenza, Firenze, Bologna, Roma, dell’Adriatico, Puglia, Napoli, Sicilia, Sardegna.
Ore 13,00: spuntino o pranzo (a carico dei partecipanti) in trattorie o ristoranti del centro storico, convenzionati con il Convegno.
Ore 14,30: visita guidata della città antica (solo su prenotazione).
Ore 16,00: trasferimento in pullman a Villa Di Bella o a Villa Itria (Viagrande-CT), per la sistemazione negli alloggi e per la continuazione del Convegno, che da questo momento in poi sarà ricco di vivencie condotte da gruppi di Direttori.
Ore 17,30: spuntino di benvenuto a Villa Di Bella.
Ore 18,00-19,30: vivencia condotta da Sergio Paiva Cruz nel Giardino d'Inverno di Villa Di Bella, con l'Etna di fronte a noi.
Ore 20,00-21,30: cena Sociale a Villa Di Bella
Ore 21,30-23,00: vivencia notturna, condotta da un gruppo di Direttori, nel Giardino d'inverno di Villa Di Bella.
Ritorno in hotel con il pullman
Domenica 1 Ottobre:
Ore 10,00: vivencia a Villa Di Bella
Ore 12,30: pranzo a Villa Di Bella
Ore 16,00: vivencia di saluto.
Ore 18,00: il pullman accompagnerà i partecipanti a Catania o all'aeroporto.




STAGE n° 22: Fondamenti di Counseling 2 + Vivencias di approfondimento - Docenti Riccardo Cazzulo e Marco Andreoli

SBL Scuola Biodanza Liguria IBF
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Secondo appuntamento con le basi del counseling sia nel contesto della relazione di aiuto che nello sviluppo delle capacità di ascolto, di espressione e di ricerca delle soluzioni alle problematiche che bloccano la propria evoluzione personale e il relativo benessere..

Durante questo seminario verranno proposte esercitazioni teoriche e pratiche sulle tecniche basiche di counseling, alternate da 4 sessioni  di approfondimento della vivencia in Biodanza.




MARCO ANDREOLI
Presidente delle sedi ASPIC di Alessandria Savona, Genova e Cuneo. Gestalt Counselor Pluralistico Integrato formato presso l’A.S.P.I.C. di Genova. Formatore nell’ambito delle tematiche della Comunicazione e relazionali, Formatore di Counselor accreditato presso REICO (Associazione Professionale di Counseling), formato in Counseling Sessuologico e di coppia presso il CIS di Bologna. Fondatore delle sedi ASPIC di Alessandria e Savona e docente del Corso in Gestalt Counseling professionale di Alessandria, Savona e Genova, si occupa da anni di educazione all’affettività e di prevenzione del disagio nelle scuole. Dal 2012 è Presidente di REICO ed ha partecipato alla stesura della norma UNI sul Counseling ai sensi della L. 4/13



RICCARDO CAZZULO
Co-Direttore della Scuola Biodanza Liguria IBF.
Psicologo, counselor esperto in tecniche attivie per la conduzione di gruppi e la crescita personale



MODALITA' DI PARTECIPAZIONE  
Come per tutti gli stage della scuola la teoria sarà alternata a quattro sessioni pratiche di Biodanza che andranno a sviluppare gli aspetti teorici attraverso l'esperienza di gruppo.

Seminario aperto a tutti gli interessati con buona esperienza in Biodanza
La partecipazione, oltre agli iscritti al percorso di formazione professionale, è aperta anche a chi desidera esserci per propria crescita personale, approfondimento delle principali tematiche della Biodanza e naturalmente per il proprio benessere personale.
Per la libera partecipazione al secondo segmento formativo (stage 13 - 22) è necessario avere un buona esperienza in Bodanza o ampia formazione in aree affini che verrà valutata dalla direzione.






Stage n° 21: Biodanza Ars Magna - Docente: Creusa Da Silveira

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TEMI TRATTATI DURANTE IL SEMINARIO
  • Biodanza e malattie psicosomatiche.
  • Fondamenti delle teorie sul contatto.
  • Quadro di classificazione delle discipline sportive e delle terapie, strutturato da Rolando Toro Araneda.

Non è l’uomo al centro dell’universo, bensì la vita.
L’ottica antropocentrica – legittimamente – ci permette di vedere la nostra storia, e la nostra circostanza sociale. Ma l’ottica Biocentrica ci permette di penetrare in un mondo di forze ed avvenimenti, che non appartengono all’uomo, ma alla vita
universale.
“Né il coraggio, né l’ordine, né la grazia sono opera dell’uomo” (Canto 81, Ezra Pound).
Noi possiamo costruire e distruggere, possiamo essere meschini e crudeli, possiamo classificare i nostri errori e registrare le nostre informazioni, possiamo addirittura creare leggi di convivenza, però l’apoteosi cosmica della bellezza e del terrore
inenarrabile non è nostra, la grazia e l’amore sono forze che noi possiamo ricevere solo attraverso una percezione amplificata.
Se Biodanza ci conduce all’Arte del Vivere, ci invita alla grande danza cosmica, le sue risorse sono anch’esse universali: ritmo e armonia musicale, movimento organico, creazione e incontro amoroso.
Biodanza è l’Ars Magna, l’Arte Suprema che ci conduce alla salute come espressione dell’ordine cosmico.

CREUSA DA SILVEIRA
Brasiliana, in Italia dal 1989, operatrice e didatta di Biodanza SRT, direttrice della Scuola di formazione per operatori di Biodanza dell’Adriatico.
Da circa 30 anni si dedica allo studio e all’insegnamento di vari tipi di danza, cogliendo e valorizzando gli aspetti sacri, espressivi, terapeutici e psicologici. Conduce corsi e stages di Biodanza dal 1993 in Italia e all’estero. È docente in varie scuole di formazione per operatori di Biodanza SRT. Socia fondatrice dell’Ass. Biodanza Italia, autorizzata dall’IBF a formare operatori di
Biodanza nella specializzazione ‘Il Presentimento dell’Angelo’. Coreografa, danzatrice, maestra associata MIDAS in Danze Orientali, tecnico FIDS e primo livello d’insegnamento del Format Shuaila Salimpour. Master Gestalt Counseling professionale. Master and Teacher Reiki Rainbow.
Creatrice del metodo Movimento Integrato.

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE  
Come per tutti gli stage della scuola la teoria sarà alternata a quattro sessioni pratiche di Biodanza che andranno a sviluppare gli aspetti teorici attraverso l'esperienza di gruppo.

Seminario aperto a tutti gli interessati con buona esperienza in Biodanza
La partecipazione, oltre agli iscritti al percorso di formazione professionale, è aperta anche a chi desidera esserci per propria crescita personale, approfondimento delle principali tematiche della Biodanza e naturalmente per il proprio benessere personale.
Per la libera partecipazione al secondo segmento formativo (stage 13 - 22) è necessario avere un buona esperienza in Bodanza o ampia formazione in aree affini che verrà valutata dalla direzione.




Stage n°20: Meccanismi di azione della Biodanza - Docenti: Alberto Bonazzi e Viviana Geron

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TEMI TRATTATI DURANTE IL SEMINARIO
  • I sei fattori di trasformazione usati in Biodanza: il potere della musica, il movimento integrante, l’induzione di vivencia, l’incontro, la carezza, l’espansione di coscienza. Integrazione dei sei fattori in un’azione simultanea.
  • Azione di Biodanza mediante le Cinque linee di vivencia.

Come agisce la Biodanza sulla vita umana? Quali sono i meccanismi che inducono cambiamenti organici ed esistenziali? Per molte persone gli effetti benefici della Biodanza sono inspiegabili. Com’è possibile che per mezzo di danze ed esercizi si
possano trattare sintomi e malattie psicosomatiche e si riesca ad elevare la qualità della vita? Ancora più difficile è immaginare che la Biodanza abbia qualche influenza nell'evoluzione del processo socioculturale. Questi interrogativi possono avere una risposta quando si comprendono i fondamenti teorici del Sistema Biodanza.

ALBERTO BONAZZI e VIVIANA GERON
Dirigono insieme la Scuola di Biodanza della Lombardia IBF

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE  
Come per tutti gli stage della scuola la teoria sarà alternata a quattro sessioni pratiche di Biodanza che andranno a sviluppare gli aspetti teorici attraverso l'esperienza di gruppo.

Seminario aperto a tutti gli interessati con buona esperienza in Biodanza
La partecipazione, oltre agli iscritti al percorso di formazione professionale, è aperta anche a chi desidera esserci per propria crescita personale, approfondimento delle principali tematiche della Biodanza e naturalmente per il proprio benessere personale.
Per la libera partecipazione al secondo segmento formativo (stage 13 - 22) è necessario avere un buona esperienza in Bodanza o ampia formazione in aree affini che verrà valutata dalla direzione.







Stage n°15: Aspetti Biologici della Biodanza - Docente: Helene Levy Benseft

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PER QUESTO STAGE LA SCUOLA BIODANZA LIGURIA IBF OSPITERA'
DALLA FRANCIA UNA DEI PIU' AUTOREVOLI DIDATTA DI BIODANZA NEL MONDO
HELENE LEVY BENSEFT

NON MANCARE!



TEMI TRATTATI DURANTE IL SEMINARIO
  • Teorie sull’origine dell’universo.
  • Teorie sull’origine della vita.
  • Principi universali degli esseri viventi: filiazione biologica, replicazione, autorganizzazione, invarianza riproduttiva, teleonomia, evoluzione selettiva, differenziazione, memoria, autoregolazione.

Gli esseri viventi hanno alcune caratteristiche comuni, nonostante i loro distinti gradi di organizzazione.
Per comprendere il fenomeno della vita come evento cosmico, è necessario conoscere, sebbene brevemente, le caratteristiche universali del vivente.
Questa conoscenza ci offre una visione dell’unità universale del vivente, indispensabile per comprendere il Principio Biocentrico.
La vita, così come la conosciamo sulla terra, è fortemente legata a una stella, il sole, il quale è essenziale alla preservazione della vita stessa.

HELENE LEVY BENSEFT
è pioniera della Biodanza in Francia dal 1984.
Direttrice della Scuola di Biodanza Rolando Toro Méditerranée (Nizza – Francia) dal 1998.
Co-direttrice della Scuola di Biodanza Rolando Toro di Montreal (2003 – 2009).
Membro del Collegio Didatta della IBF. Coordinatrice del CIMEB.
Laurea in Storia (Université de Haïfa – Israël), Laurea in Lettere (Università di Haïfa – Israël).
Ex direttrice, fondatrice e educatrice della Scuola «Escola Officina» Pedagogia Célestin Freinet di Curitiba (Brasile).
Formatrice autorizzata da Rolando Toro Araneda per le seguenti estensioni: Identità e i Quattro Elementi, Biodanza Acquatica, Progetto Minotauro, Albero dei Desideri, Identità e Autostima.
Membro del Collegio Insegnanti di numerose Scuole di Biodanza nel mondo.
Co-autrice di “L’uomo che parla alle rose” insieme a Rolando Toro Araneda, Bruno Giuliani e Bruno Ribant.

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE  
Come per tutti gli stage della scuola la teoria sarà alternata a quattro sessioni pratiche di Biodanza che andranno a sviluppare gli aspetti teorici attraverso l'esperienza di gruppo.

Seminario aperto a tutti gli interessati con buona esperienza in Biodanza
La partecipazione, oltre agli iscritti al percorso di formazione professionale, è aperta anche a chi desidera esserci per propria crescita personale, approfondimento delle principali tematiche della Biodanza e naturalmente per il proprio benessere personale.
Per la libera partecipazione al secondo segmento formativo (stage 13 - 22) è necessario avere un buona esperienza in Bodanza o ampia formazione in aree affini che verrà valutata dalla direzione.





Stage n° 14: Aspetti psicologici della Biodanza - Docente: Riccardo Cazzulo

SBL Scuola Biodanza Liguria IBF
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TEMI TRATTATI DURANTE IL SEMINARIO
  • Antecedenti psicologici di Biodanza: S. Freud, C.G. Jung, W. Reich, J.Lacan, C.Rogers, J. Hillman.
  • Teoria degli istinti.
  • Biodanza: il riscatto degli istinti.
  • Emozione.
  • Definizione, classificazione, fisiologia, e patologia delle emozioni.
  • Caratteristiche dei sentimenti.

Biodanza ha una perfetta continuità con le scienze umane: biologia, antropologia, etologia e psicologia. La sua teoria e la sua prassi nascono e si sviluppano nell’ambito di queste scienze.
Biodanza, pertanto, non è una tecnica “alternativa”, bensì un’estensione delle scienze umane tradizionali.
Ho incorporato gli importanti contributi di S. Freud, C. G. Jung, W. Reich, J. Hillman, I. EiblEibesfeldt.
Allo stesso tempo, ho integrato le concezioni più attuali, proposte da E. Morin, I. Prygogine, H. Atlan, D. Bohm, F. Capra, F. Varela, H. Maturana, R. Thon e altri.
Gli studi sugli istinti e le emozioni si appoggiano su ricerche realizzate da riconosciuti pensatori contemporanei.
Rolando Toro

APPRFONDIMENTI SPECIALI
In seguito ai miei approfondimenti sulle più recenti ricerche scientifiche in ambito di Psicologia della Salute e Psicologia Positiva, la parte teorica verrà arrichita con tali elementi e messi in relazione al Sistema Biodanza.
Ritengo che questa sia la nuova frontiera di ricerca per affinare sempre più la metodologia del Sistema Biodanza
Il percorso formativo dell'insegnante (facilitatore) di Biodanza prevede dei moduli dove vengono approfonditi i cosiddetti "Aspetti psicologici di Biodanza" che in buona parte si basano sulle ricerche  e teorie psicologiche tradizionali.
Il mio impegno in questi ultimi anni è stato, e sarà, quello di continuare a studiare ed esplorare i temi della Psicologia Positiva mettendoli in relazione alla metodologia del Sistema Biodanza al fine di comprendere sempre meglio come facilitare condizioni di maggior benessere nei partecipanti.
La Scuola Biodanza Liguria è uno dei luoghi deputati all'approfondimento e condivisione di questo innovativo approccio scientifico.
Riccardo Cazzulo


RICCARDO CAZZULO
Co-direttore della Scuola Biodanza Liguria IBF.
Dottore in psicologia. Area di intervento: applicazione della Psicologia Positiva per lo sviluppo del benessere individuale e di comunità.
Associato a società Italana di Psicologia Positiva - SIPP





MODALITA' DI PARTECIPAZIONE AL SECONDO SEGMENTO FORMATIVO DELLA SCUOLA

Come per tutti gli stage della scuola la teoria sarà alternata a quattro sessioni pratiche di Biodanza che andranno a sviluppare gli aspetti teorici attraverso l'esperienza di gruppo.

Seminario aperto a tutti gli interessati con buona esperienza in Biodanza
La partecipazione, oltre agli iscritti al percorso di formazione professionale, è aperta anche a chi desidera esserci per propria crescita personale, approfondimento delle principali tematiche della Biodanza e naturalmente per il proprio benessere personale.
Per la libera partecipazione al secondo segmento formativo (stage 13 - 22) è necessario avere un buona esperienza in Bodanza o ampia formazione in aree affini che verrà valutata dalla direzione.







Progetto Minotauro - Scuola Biodanza Liguria con Riccardo Cazzulo e Teresa Marino

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Un seminario rivolto al cambiamento  intenzionale nelle aree di vita che risultano bloccate e non permettono di evolvere

Attraverso una metodologia consolidata in moltissimi anni di applicazione il PROGETTO MINOTAURO si prefigge di andare a incontrare le proprie paure esistenziali, con il supporto di un elenco consegnato ai partecipanti, e sfidarle in rituali all'interno del gruppo che ha una funzione di contenimento affettivo.

Secondo la leggenda Minotauro visse in un  labirinto di Creta in tempi antichi.
L'intuizione di partenza per questo seminario è che la nostra stessa vita è un labirinto, che Minotauro vive dentro di noi e che tutti abbiamo paura di lui.
Il Progetto Minotauro rappresenta una sfida al proprio destino attraverso una metodologia sicura e proposta ormai da moltissimi anni al fine di scoprire la propria identità.

Il labirinto, in questa sfida, è una metafora archetipica per rappresentare la nostra esistenza popolata di dubbi ed enigmi.
In quest’esperienza, la sfida non consiste nell'uccidere il Minotauro interiore, ma nell'assimilarlo.
L'albero delle paure ci rivela le situazioni spaventevoli della nostra vita: abbiamo paura di vivere, di morire, di sentirci abbandonati, non amati, avviliti, vinti, incapaci, e così via.
La metodologia del Progetto include una serie di situazioni che prendono la forma rituale dei "misteri arcaici”, capaci di condurre la persona alla rivelazione e illuminazione del proprio destino e del proprio essere.

Sede del seminario:
Al fine di creare uno spazio di internsa condivisione tra i partecipanti e staccare dalla vita di tutti i giorni lo stage si svolgerà in forma residenziale presso la Locanda del Lago delle Lame situata sull'Alta Via dei Monti Liguri
Orari:
Inizio al venerdì sera e conclusione alla domenica pomeriggio
Partecipazione:
Numero chiuso. Riservata agli allievi in formazione e ai frequentatori della scuola. aperto ad un piccolo numero di esterni con buona esperienza di Biodanza.


Altre info scivendo alla mail della scuola.




Stage n° 13: Contatto e Carezze - Docente: Teresa Marino

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TEMI TRATTATI DURANTE IL SEMINARIO

  • Concetto di contatto, di connessione e di carezza.
  • Fondamenti scientifici delle terapie di contatto.
  • Effetti delle carezze sull’essere umano.
  • L’importanza del contatto nello sviluppo della sessualità e dell’affettività.
  • Il ruolo del contatto in educazione ed in terapia.

Ogni corpo che non è accarezzato incomincia a morire. Il contatto è una fonte di salute ed è l’azione terapeutica più importante.
Trovare le strade attraverso cui tutti, dai bambini fino agli anziani, abbiano accesso alle carezze, è l’unica rivoluzione che abbia senso.
Il concetto di “Contatto” in Biodanza, si riferisce all’unione di due o più sistemi per permettere il flusso d’informazioni.
La conduzione di segnali da un sistema ad un altro si produce per continuità e non per semplice contiguità.


TERESA MARINO
Co-direttrice della Scuola Biodanza Liguria IBF ha già condotto più volte in passato questo stage di formazione nelle scuole di Biodanza.






MODALITA' DI PARTECIPAZIONE AL SECONDO SEGMENTO FORMATIVO DELLA SCUOLA

Come per tutti gli stage della scuola la teoria sarà alternata a quattro sessioni pratiche di Biodanza che andranno a sviluppare gli aspetti teorici attraverso l'esperienza di gruppo.

Seminario aperto a tutti gli interessati con buona esperienza in Biodanza
La partecipazione, oltre agli iscritti al percorso di formazione professionale, è aperta anche a chi desidera esserci per propria crescita personale, approfondimento delle principali tematiche della Biodanza e naturalmente per il proprio benessere personale.
Per la libera partecipazione al secondo segmento formativo (stage 13 - 22) è necessario avere un buona esperienza in Bodanza.







Stage n° 12: Applicazioni della Biodanza e Fondamenti di Counseling 1 - Docenti Riccardo Cazzulo e Marco Andreoli

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TEMI TRATTATI DURANTE IL SEMINARIO

AREA BIODANZA
  • Differenze tra applicazioni ed estensioni di Biodanza.
  • Panorama generale delle principali applicazioni ed estensioni di Biodanza.
  • Principali applicazioni: Biodanza clinica, Educazione biocentrica, Sistema biocentrico per organizzazioni, Biodanza per coppie, Biodanza per anziani.
  • Principali estensioni: Progetto Minotauro, l’Albero dei desideri, Biodanza acquatica, Biodanza e argilla, l’Identità e i quattro elementi della natura, Missione argonauta, Biodanza e massaggio, Biodanza ed educazione al contatto, Biodanza e neo-sciamanesimo, il Circolo degli archetipi, il Presentimento dell’angelo, Biodanza e Teatro Sociale.

AREA COUNSELING
  • Introduzione alla basi teoriche del counseling secondo Carl Rogers, l'ascolto attivo e le principali teorie sulla comunicazione.
  • Esercitazioni pratiche sui temi trattati


RICCARDO CAZZULO
Co-Direttore della Scuola Biodanza Liguria IBF.
Laurea in psicologia, Affiliato a Società Italiana di Psicoloiga Positiva.
Counselor e formatore nell'estensione in "Biodanza & Teatro Sociale".





MARCO ANDREOLI
Direzione Didattica e Presidenza ASPIC Genova - Savona - Alessandria.
E' Gestalt Counselor formato all’ASPIC, docente nei corsi ASPIC delle sedi di Alessandria, Genova e Savona, Presidente del Registro Nazionale per Counselor REICO, Esperto in Counseling sessuologico e conduzione di gruppi.



MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

In questo stage la teoria sarà alternata a due sessioni pratiche di Biodanza e due di esercitazioni di counseling  che andranno a sviluppare gli aspetti teorici attraverso l'esperienza di gruppo.

Seminario aperto a tutti gli interessati
La partecipazione, oltre agli iscritti al percorso di formazione professionale, è aperta anche a chi desidera esserci per propria crescita personale, approfondimento delle principali tematiche della Biodanza e naturalmente per il proprio benessere personale.

E' possibile iscriversi al percorso formativo professionale e di crescita personale durante tutto il primo segmento formativo dell'attuale ciclo recuperando i moduli mancanti nel successivo ciclo formativo.
La libera patecipazione ad uno stage della scuola può diventare un momento per assaggiare l'ambiente e la strutturazione della scuola al fine di un successivo inserimento.





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