Biodanza Clinica - SBL Scuola Biodanza Liguria IBF

SCUOLA BIODANZA LIGURIA
Sistema Rolando Toro
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Biodanza Clinica

Azione Sociale
Biodanza in Ambito Clinico
Biodanza: un sistema di Riabilitazione Esistenziale 

Biodanza non vuole certo sostituirsi alla medicina tradizionale, ma si propone, con i suoi benefici effetti riabilitativi, come un approccio complementare alla terapia farmacologica e alla riabilitazione tradizionale.
Il processo di integrazione psico-fisica ed emozionale proposto dal metodo Biodanza ha per obiettivo fondamentale la Riabilitazione Esistenziale.
I suoi strumenti principali, l’interazione col gruppo, la musica, la danza intesa come gesto archetipico e l’emozione che da tutto ciò scaturisce, sono utilizzati per indurre stati di profondo benessere e rinnovamento esistenziale.
Nel caso di persone affette da particolari malattie o disabilità, praticare Biodanza sorte un benefico effetto terapeutico e antidepressivo, induce salutari cambiamenti nello stile di vita che contribuiscono all’autocura, e produce miglioramenti nello stato di salute globale delle persone.
Gli effetti curativi di riabilitazione motoria e psicologica si possono osservare fino dalle prime sessioni.
A differenza dell’approccio della riabilitazione tradizionale, Biodanza lavora sulla parte sana del malato e non sul sintomo. La proposta di Biodanza mira ad aumentare l’autostima, la vitalità, la gioia, rafforza l’identità, migliora la comunicazione interpersonale e stimola  a ritrovare motivazioni per vivere.
Dal punto di vista della riabilitazione fisica, la sfida a partecipare ad attività di gruppo stimola a realizzare complessi movimenti di adattamento e gesti di valenza relazionale più complessi e salutari di una semplice attività ginnica.
Abilità e doti personali sconosciute o mai coltivate possono essere scoperte a partire da quel livello di autostima e fiducia nella vita che Biodanza può aiutare a riconquistare. Il riscatto delle capacità residue va a diminuire il senso di svalorizzazione spesso sperimentato dal malato o dal disabile, il lavoro di gruppo produce un senso di appartenenza e di fiducia e aiuta a sentirsi non dei malati ma delle persone con tutta la dignità e fierezza di cui ogni essere umano è degno.
 
Biodanza è utilizzata con pazienti di varie patologie e con diversi livelli di gravità in gruppi specifici o anche gruppi misti con accompagnatori, parenti o semplicemente persone senza particolari patologie.
Biodanza è efficacemente applicata ad utenti di istituzioni socio-sanitarie come RSA, strutture ospedaliere e cliniche, centri di recupero e riabilitazione, centri sociali e istituzioni private.
 
Da anni in varie  regioni italiane sono in corso progetti e corsi dedicati alle seguenti tematiche:
Salute mentale
Disabilità motoria e/o psicologica acquisita o genetica
Malattie psicosomatiche ( Fibromialgia)
Problemi neurologici (Alzheimer, Parkinson)
Disturbi dell’alimentazione, disturbi gastrointestinali
Recupero da malattie oncologiche 
Recupero da tossicodipendenze
Riabilitazione motoria da incidenti, ictus o altri problemi invalidanti
Osteoporosi, Diabete, Ipertensione Arteriosa Sistemica, Cardiopatie, AIDS etc….
 
Biodanza viene anche applicata in ambito geriatrico, con gruppo di individui diversamente abili sensoriali (ipoacustici, non vedenti) e mentali (sindrome di Down)
 
Dalla fine degli anni 90 sono stati attivati corsi di Biodanza per operatori sanitari, educatori, fisiatri e fisioterapisti, sia in ambito ospedaliero che di ASL, con lo scopo di ridurre i livelli di stress e burn-out degli operatori ripristinando un miglior equilibrio psico-fisico ed emotivo, aumentare la capacità relazionale e comunicativa nell’ambito di cura e di assistenza, attivare attitudini che aumentano la collaborazione nel team di lavoro e aumentare la motivazione. Ove applicato il metodo Biodanza contribuisce ad umanizzare la medicina ufficiale migliorando il rapporto operatore-paziente e favorendo un clima di lavoro più affettivo e sereno.  
 
1)    Il corpo ritrovato. Intervento educativo con donne operate di tumore al seno attraverso  la metodologia di Biodanza, Tesi di Laurea in Scienze dell’Educazione, Università Cattolica sede di Brescia (www.tesionline.it)
2)    Il tumore al seno nelle relazioni familiari e l’educazione alla cura, La Famiglia vol 225, pp 58-64 (www.tesionline.it)
3)    Corpo e salute femminile. Prospettive educative per donne operate di tumore al seno, Prospettiva Persona vol 55, pp 53-55 (www.tesionline.it)
CRISTINA VANNINI
Collaboratrice per l'area clinica e coordinatrice per i principali progetti in ambito clinico della scuola

Laureata in fisica, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Pisa partecipa ad esperimenti di fisica delle particelle elementari presso i piu’ importanti laboratori internazionali.
Per alcuni anni istruttrice di ginnastica artistica della Sezione Femminile dell’Associazione Ginnastica Livornese, da oltre quindici anni si e’ appassionata all’attività di Biodanza tanto da volerne approfondire le basi teoriche e metodologiche divenendo insegnante di Biodanza presso la Scuola “Rolando Toro” di Bologna (2004-2007).

Ha conseguito le seguenti specializzazioni: Biodanza e Neuroscienze, Biodanza Clinica (fra cui: Malattie Psicosomatiche, Salute Mentale, Ipertenzione arteriosa sistemica, Parkinson, Alzheimer), Biodanza per Bambini e Adolescenti e Biodanza e Educazione al Contatto, Biodanza in Argilla, Biodanza in Natura, Biodanza Voce Musica e Percussioni, Biodanza e i 4 Elementi,  I misteri della femminilità e mascolinità profonda. Nel 2012 ha conseguito il titolo di Didatta.

Ha condotto a Livorno progetti con anziani residenti nelle R.S.A. comunali. Ha condotto classi di Biodanza per bambini presso scuole Primarie e dell'Infanzia della provincia di Pisa. Ha condotto a Pisa nel 2011 un corso pilota di Biodanza per Parkinsoniani e loro assistenti, monitorato da una equipe di medici, i cui risultati sono stati pubblicati e presentati a convegni (articoli 1 e 2 ). Da allora conduce a Pisa un corso settimanale per Parkinsoniani e loro assistenti.

E' Didatta e Tutor presso la Scuola di Biodanza di Bologna e la Scuola di Biodanza della Liguria
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